Segreteria di Stato per l'Informazione

Titolare della Segreteria di Stato (Ministero) per l'Informazione della Repubblica di San Marino è il Segretario di Stato (Ministro) Ivan Foschi.

Esponente di Sinistra Unita , Foschi ha assunto l'incarico di Segretario di Stato per la Giustizia, i Rapporti con le Giunte di Castello, l'Informazione e la Pace nel Governo formato dopo le elezioni politiche del 4 giugno 2006 (PSD, AP, SU), riconfermato anche nella coalizione costituita nel novembre 2007 (PSD, AP, SU, DdC).

Ivan Foschi è nato a San Marino nel 1973. Ha conseguito la maturità scientifica. Iscritto a Rifondazione Comunista Sammarinese dal 1997, ne è stato segretario dal 1998 al 2006. E' membro del Consiglio Grande e Generale (Parlamento) dal giugno 2001. E' stato membro del Consiglio dei Dodici, della Commissione Finanze, della Commissione Esteri, della Commissione del Codice di Procedura Penale, della delegazione sammarinese presso l'OSCE.
Dal 2004 al 2006 è stato membro del Consiglio dei Presidenti di Sinistra Europea.

La sede della Segreteria di Stato è in:
Via Andrea di Superchio n. 16, Cailungo, 47893 BORGO MAGGIORE
tel.: +39 0549 883777
fax: +39 0549 883766
e-mail: info.giustizia@gov.sm
www.giustizia.sm

STAFF

Eva Guidi
Coordinatore del Dipartimento Giustizia
Tel. +39 0549 88.3773
Email: coordinatore.giustizia@gov.sm

Floriano Sciutti
Segretario Particolare
Tel. +39 0549 88.3779
Email: segretario.giustizia@gov.sm

Gian Luca Della Valle
Addetto di Segreteria
Tel. +39 0549 88.3777
Email: info.giustizia@gov.sm

Danila Gattei
Amministrazione
Tel. +39 0549 88.2825
Email: amministrazione.giustizia@gov.sm

Maria Maddalena Bevitori
Esperto
Tel. +39 0549 88.2825
Email: contatti.giustizia@gov.sm

Per quanto riguarda la delega all'Informazione, la Segreteria di Stato è impegnata per "garantire un'informazione libera e pluralista, garanzia per lo sviluppo del pensiero critico alla base di una società democratica.
A questo proposito va rilanciato il ruolo di San Marino RTV come servizio pubblico, aperto attento a ogni espressione della società civile, della cultura, del mondo del volontariato, dell'associazionismo. La politica deve diminuire la sua influenza lasciando maggiore spazio all'autonomia redazionale, valorizzando le singole professionalità. Vanno inoltre create le condizioni per favorire la nascita di nuove emittenti in un'ottica di pluralità di fonti.
Per una maggiore qualità dell'informazione verrà adottata una nuova legge in materia di editoria, che preveda la trasparenza della proprietà e dei finanziamenti delle testate giornalistiche, e verrà promossa l'adozione di un codice deontologico, da redigersi con il contributo indispensabile dei professionisti del settore, in cui, in particolare, affermare la tutela e il rispetto dei minori, la protezione della privacy e il dovere di imparzialità, indipendenza e completezza.
Andranno inoltre stabilite nuove norme e regole certe anche per i nuovi strumenti informatici e le testate on-line".
(Tratto dal sito: http://www.giustizia.sm/on-line/Home/SegreteriadiStato.html)

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