La professione giornalistica nei Paesi dell’UE: In Austria

La professione giornalistica non è regolata dalla legge; non esiste un ordine professionale; vi è un unico sindacato dei giornalisti in cui si è liberi di iscriversi. Chiunque può attribuirsi il titolo di giornalista e svolgere la relativa professione senza incorrere in sanzioni.

Il sindacato dei giornalisti fa parte della O.E.G.B. (Confederazione Generale dei Sindacati Austriaci) di cui è una sezione.

Consta di 10 categorie: giornalisti dei quotidiani, giornalisti dei periodici, giornalisti delle agenzie, addetti stampa, free-lancers, segretari di redazione (devono espletare almeno per metà tempo attività giornalistica) fotoreporters, giornalisti sportivi, giornalisti radiofonici, giornalisti televisivi. I grafici sono considerati giornalisti e rientrano nel contratto collettivo dei giornalisti solo quando prestano attività in un quotidiano o in un periodico.

È sufficiente un contratto come redattore per l'iscrizione immediata. È prevista anche l'iscrizione dei free-lancers. Però questi debbono dimostrare che da sei mesi (fino a qualche anno fa si richiedevano 12 mesi) svolgono attività giornalistica. La dimostrazione deve avvenire attraverso gli articoli pubblicati ed attraverso la documentazione fiscale. Dalla documentazione fiscale deve risultare che il reddito dall'attività giornalistica è almeno pari alla metà del reddito del giornalista dipendente all'inizio della professione.

La "carte de prèsse" viene rilasciata da un Consiglio, detto Consiglio di amministrazione. Esso è composto da:

a. rappresentanti del sindacato dei giornalisti;

b. rappresentanti del sindacato editori quotidiani;

c. rappresentanti del sindacato editori periodici;

d. rappresentanti del sindacato dei fotoreporters.

Per avere valore la tessera deve essere convalidata dal Ministero dell'Interno. In particolare, ai fini del rilascio della tessera, il Consiglio di amministrazione accerta la qualificazione professionale, il Ministero controlla le qualità del cittadino e cioè l'assenza di condanne penali e la pericolosità eventuale nei confronti della sicurezza della Stato.

I cittadini stranieri possono essere iscritti al sindacato austriaco se lavorano per pubblicazioni austriache ma ciò, di fatto, non si è ancora verificato. Di norma i cittadini stranieri corrispondenti delle testate estere in Austria sono iscritti all'Associazione stampa estera con sede a Vienna.