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La professione giornalistica nei Paesi dell’UE: In SveziaEsiste un unico organismo rappresentativo dei giornalisti svedesi ed è la "The Swedish Union of Journalists" con sede a Stoccolma. Le sue fonti di finanziamento sono le quote associative ed i contributi dello Stato, questi ultimi, però, concessi solo per le attività didattiche svolte dalla Federazione. Da notare che in Svezia lo Stato elargisce contributi a tutti gli organismi che svolgono attività didattiche e, quindi, non si tratta di un privilegio concesso al solo sindacato dei giornalisti. La Federazione provvede alla tenuta dell'Albo degli iscritti e rilascia la tessera da giornalista che è valida come documento d'identità, però nella misura in cui è valida la tessera rilasciata dalle industrie o da altri organismi, ai propri dipendenti. L'importante è che la tessera sia composta graficamente come espressamente stabilito dalla legge generale dello Stato svedese. Non è richiesto alcun praticantato e non vi sono, di conseguenza, esami di idoneità professionale. Gli iscritti alla Federazione sono di due categorie: giornalisti dipendenti e free-lancers. Per l'iscrizione dei primi è sufficiente dimostrare, tramite il contratto, che si è stati assunti presso la redazione di una testata giornalistica; l'iscrizione è immediata. Per i free-lancers, invece, è necessario dimostrare che la maggior parte del proprio reddito proviene dall'attività giornalistica. Ciò può essere dimostrato o con l'esibizione di contratti di collaborazione con i vari giornali e la quantificazione dei propri redditi, oppure, in mancanza di contratti, con la denuncia fiscale. L'iscrizione avviene dopo un anno di attività giornalistica. |
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