La professione giornalistica nei Paesi dell’UE: In Spagna

L'art. 36 della Costituzione spagnola prevede la regolamentazione, per legge, dei collegi professionali, tra cui quello dei giornalisti.

Il termine fissato per l'emanazione dell'apposita normativa è di dieci anni, ma ad oggi la Costituzione non ha avuto ancora attuazione.

Affermano i giornalisti spagnoli che ciò dipende dal fatto che il governo è contrario ad un ordine professionale dei giornalisti perché questi acquisirebbero troppo potere e indipendenza, e ciò sarebbe scomodo politicamente.

La mancanza di protezione professionale e quindi la possibilità per gli editori di assumere chiunque come giornalista, ha per conseguenza un forte potere contrattuale degli editori, e una grande debolezza dei giornalisti. Quella del giornalista è l'unica categoria che non ha diritto di sciopero. Attualmente chiunque si può fregiare del titolo di giornalista e svolgere attività professionale senza alcun titolo di studio e senza alcuna pratica: è sufficiente il contratto dell'editore.

L'Ordine dei giornalisti è stato recentemente istituito con legge in Catalogna. Attualmente all'Ordine di Catalogna sono iscritti il 98% di coloro che esercitano la professione giornalistica.

L'istituzione è stata possibile in quanto la regolamentazione dei collegi professionali è prevista dalla Costituzione e, soprattutto, in quanto la Catalogna, quale regione a statuto autonomo, ha il potere di legiferare.

L'Ordine è in corso di istituzione nella regione Basca, Navarra, Andalusia, Galizia e Canarie. Anche in queste regioni l'istituzione con legge dell'Ordine è possibile poiché trattasi di regioni a statuto autonomo.

Esiste un organismo privato cui sono iscritti la maggior parte dei giornalisti ed è la "Federazione della Prensa".

Per essere iscritti alla Federazione occorre la laurea in giornalismo. La durata del corso di laurea è di cinque anni; ottenuto il titolo l'iscrizione è conseguenziale. Qualora si abbia altra laurea che non sia quella di giornalismo, per essere iscritti occorrono due anni di pratica. Non vi sono esami per l'iscrizione né dopo la laurea, né dopo due anni di pratica.

Una volta iscritti, l'iscrizione permane anche se non si esercita più la professione. In via transitoria si può essere iscritti anche senza laurea, ma in tal caso occorrono cinque anni di pratica professionale. Ultima notazione è che in Spagna l'esercizio della professione (escluso i corrispondenti esteri che sono iscritti alla stampa estera e che svolgono attività per le testate estere) è consentita solo ai cittadini spagnoli. Sono esclusi i cittadini stranieri, ivi compresi, per ora, i cittadini dell'Unione europea.