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Caso Meredith: Amanda e Raffaele condannati a 26 e 25 anni di carcere. I media americani condannano la giustizia itaiana

Cito la notizia dal SOLE24ORE.COM di oggi 5 dicembre. 
I media americani criticano la giustizia italiana per la sentenza di condanna per omicidio della studentessa statunitense Amanda Knox.
Leggete questo titolo del New York Time: "Una giuria italiana condanna per omicidio la studentessa statunitense". Ovvero, la questione si sposta sulla nazionalità della giuria e su quella della condannata. Come chiamare questo atteggiamento?

Inserito da Clara il Sab, 05/12/2009 - 11:20

Per non perdere il significato delle parole

Nichi Vendola, presidente della Regione Puglia è intervenuto a Bologna a COM.Lab, che si è tenuto il 14 e 15 ottobre, per ritirare il premio "Comunicazione Pubblica" partecipando al dibattito "Le politiche pubbliche e l'azione politica nella situazione attuale".

"Le parole sono il problema del nostro tempo perché producono un continuo ribaltamento semantico e una perenne frattura con il significato" ha detto durante il suo intervento alla tavola rotonda.

Se è vero che il ‘900, a causa dei totalitarismi che lo hanno attraversato, è stato il secolo in cui la comunicazione è diventata propaganda, "oggi siamo andati oltre la propaganda - ha proseguito - trasformando la comunicazione in pubblicità (...). Applicando questa "formula" alla Pubblica Amministrazione si scopre immediatamente che "la P.A. presenta problemi peculiari legati alla comunicazione.

Nelle Amministrazioni non viene comunicata la verità ma il potere delimitato da confini ben precisi. Tutto questo contribuisce a svuotare le parole di significato. Ecco perché il problema fondativo è la ricostruzione di un vocabolario".

Inserito da Clara il Mer, 21/10/2009 - 07:12

Persi i giornali, salviamo almeno il giornalismo

Ah, finalmente!

In un clima di terrorpanico per le sorti incerte dei giornali, travolti dall'avvento di Internet e di tutto ciò che ci stanno mettendo dentro (ogni volta c'è una nuova risorsa per avere notizie più tempestive e accessibili), qualcuno che se ne esce con l'uovo di Colombo.
Clay Shirky, digital guru e professore alla New York University che all'inizio dell'anno aveva previsto che «il 2009 sarebbe stato un bagno di sangue per i media» ci dice che ci troviamo nel mezzo di una rivoluzione in cui dobbiamo smettere di pensare a salvare i giornali e fare invece tutti gli sforzi possibili per salvare il giornalismo. Ci dice anche che «rispetto al futuro non ci sono certezze, ora che il vecchio modello si è rotto è tempo di sperimentare e di osare».

Inserito da Clara il Sab, 19/09/2009 - 23:47

George Clooney furioso - e a ragione - per violazione della privacy

L'attore americano George Clooney ha denunciato un paparazzo e due riviste americane per alcune fotografie scattate ad una sua ospite minorenne, figlia di un suo amico, mentre soggiornava presso la sua villa sul lago di Como.

Inserito da Clara il Dom, 16/08/2009 - 16:03

Mario Calabresi parla alla redazione della Stampa


 

Inserito da Clara il Sab, 23/05/2009 - 06:21

Omaggio ai Miodio


Inserito da Clara il Ven, 13/02/2009 - 20:05

Il mercato pubblicitario online cresce

La Federazione Concessionarie Pubblicità (FCP) italiana, ha reso noti i dati relativi alla raccolta pubblicitaria in rete fino a  Ottobre 2008.  Si conferma l'andamento positivo del mercato pubblicitario online con un +18% rispetto allo scorso anno. E questo, nonostante la grave crisi finanziaria globale che ha colpito anche l'Italia e tutto il settore dei media tradizionali. Dunque le aziende "credono anche nell'online", come ha commentato il Presidente FCP-Assointernet,  Carlo Poss.
Dai dati pubblicati dall'osservatorio FCP l'andamento del mese di ottobre 2008, rispetto allo stesso mese del 2007, registra un incremento totale del +16%. Considerando ogni tipologia di prodotto, si rileva che Ad banners e Sponsorizzazioni e bottoni crescono rispettivamente del +37% e del +24%; la voce Altre tipologie presenta un incremento del +4%; diminuiscono invece del -14% gli SMS , - 12% le E-mail e newsletter e del -18% le Keywords.

Inserito da Clara il Gio, 15/01/2009 - 10:24

I media? Sempre di più e sempre più integrati tra loro. Lo dice il Censis nel rapporto 2008

Il 42° Rapporto sulla situazione sociale del paese/2008 del Censis, pubblicato in dicembre in www.censis.it, traccia un quadro della situazione dei media in Italia molto variegato, ricco, pieno di interconnessioni, sovrapposizioni, incroci di mezzi e canali. Siamo diventati plurimediatici e plurilocalizzati. Ci informiamo usando TV, stampa locale, satelliti Internet, captando notizie che vanno dal nostro cortile a spazi e geografie a noi distanti.
Questi i dati:

Inserito da Clara il Mar, 13/01/2009 - 12:59

I giovani sono nomadi mediatici. Lo dice il Censis

I giovani italiani amano sempre più navigare on line. Secondo l’ultimo rapporto Censis sulla comunicazione, dal 2003 al 2007, tra i giovani italiani dai 14 ai 29 anni l'uso abituale della rete (almeno tre volte alla settimana) è passato dal 39,8% al 73,8%.

Inserito da Clara il Gio, 26/06/2008 - 17:28