Per informarsi i giovani preferiscono i portali ai giornali online

Tra i giovani dai 18 ai 24 anni i portali (Virgilio, Msn, Libero, Yahoo, ecc.) hanno superato i quotidiani online (Corriere.it, Repubblica.it, ecc.) come fonti di informazione. Il dato è emerso oggi alla presentazione dei risultati della terza indagine dell'Osservatorio Internet di Nexplora/Microsoft sulla messaggistica istantanea in italia.
Come ha osservato Andrea Giovenali, presidente di Nextplora, se gli editori decidessero di far pagare i contenuti su Internet, come vorrebbe Murdoch, la conseguenza sarebbe un ulteriore allontanamento dei giovani dai giornali, non solo da quelli su carta ma anche da quelli online. A tutto vantaggio dei portali che manterranno gratuiti i propri contenuti. (Fonte: Primaonline.it - 27 maggio 2009)

 

Inserito da Clara il Mar, 02/06/2009 - 20:30 categories [ ]

Osservatorio stampa: in marzo cala il mercato pubblicitario su quotidiani e periodici

L'Osservatorio stampa Fcp - Federazione concessionarie di pubblicità ha reso noti i dati dell'andamento del mercato pubblicitario di quotidiani e periodici nel periodo gennaio-marzo 2009 raffrontati allo stesso periodo del 2008.
Dai dati emerge che il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale ha registrato nel mese di marzo 2009 un andamento in flessione rispetto allo stesso mese del 2008 (-26%). Questo dato è la conseguenza di andamenti diversi all'interno dei mezzi stampa rilevati.
I Quotidiani in generale hanno registrato una diminuzione di fatturato del -23% ed una diminuzione degli spazi del -10%. La tipologia Commerciale nazionale ha registrato un - 29% a fatturato ed un -5% a spazio. La tipologia di Servizio ha visto un -24% a fatturato e un -10% a spazio. La tipologia Rubricata ha segnato un calo del -11% a fatturato e del -13% a spazio. La pubblicità Commerciale locale ha ottenuto un -17% a fatturato ed un -11% a spazio.

Inserito da Clara il Mar, 02/06/2009 - 20:21 categories [ ]

Premio "Giornalisti del Mediterraneo", è Pappaianni, dell'Espresso il vincitore

E’ Claudio Pappaianni, giornalista dell’Espresso, il vincitore assoluto del 1° Concorso Internazionale “Giornalisti del Mediterraneo”. Il premio, alla sua prima edizione, è stato organizzato dall’Associazione Culturale “Terra del Mediterraneo. Arte, Cultura e Comunicazione”, in partnership con l’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia e con Sec Mediterranea. Sponsor ufficiali: Banca Meridiana, Poste Italiane, Banca Popolare di Puglia e Basilicata, Monte dei Paschi di Siena, Divella Spa e Bmw-Baldassarre Motors.

Inserito da Clara il Lun, 01/06/2009 - 13:05 categories [ ]

Franco Siddi (FNSI) Riformare l'Ordine

Un consiglio nazionale di sole 12 persone affiancato da un giurì per la tutela della privacy; consigli regionali di sole 5 persone. Franco Siddi, segretario della Fnsi, il sindacato dei giornalisti, è per una riforma dell'Ordine professionale della categoria ancora più radicale di quella proposta dal Consiglio nazionale nel documento di indirizzo approvato a Positano il 16 e 17 ottobre scorsi, sul quale si basa una proposta di legge bipartisan firmata dai parlamentari Pisicchio, Zampa, Pionati, Mazzucca, Merlo, Giulietti, Rao, Salvini e Lehner.
"Si può fare di meglio", dice Siddi. Fra le sue proposte, la semplificazione della procedura disciplinare, l'esercizio del voto e la partecipazione agli organi dell'Ordine solo per chi non ha smesso di svolgere l'attività professionale; l'abolizione dell'iscrizione a vita all'Ordine dei pubblicisti oggi automatica dopo un certo numero di anni. Intoccabile, per Siddi, solo l'articolo 2 della legge istitutiva dell'Ordine che regola autonomia professionale e rispetto delle fonti

Inserito da Clara il Sab, 23/05/2009 - 06:41 categories [ ]

Televisione - Mediaset. taglia i costi di produzione delle fiction

Mediaset ha deciso di ridurre i costi di produzione della fiction tagliando del 30% i costi orari delle produzioni. "Per il nostro palinsesto la fiction resta un genere strategico", spiega Giancarlo Scheri, da due anni al timone del settore, "e vogliamo continuare a produrre le stesse ore di sempre, e anche di più, per portarla anche sui nuovi canali a pagamento. I valori attuali di mercato però non sono più sostenibili, specialmente in questa fase di generale depressione economica".

Inserito da Clara il Sab, 23/05/2009 - 05:53 categories [ ]

C'èlibertà di stampa a San Marino? Se ne discute il 3 maggio a Domagnano con gli operatori del settore

Libertà di stampa, è così scontata anche nei Paesi democratici? C'è anche dove si annida la compiacenza per il potente di turno, la difficoltà di accesso ai mezzi per praticarla, forme di reclutamento dei giornalisti deviate, corrotte, improprie, non baste su professionalità, amore per la verità? La giornata del 3 maggio è dedicata alla libertà di stampa. Un modo per richiamare l'attenzione su un bene da difendere con le unghie e con i denti, sennò addio democrazia e addio libertà. Diventerebbero parole vuote.
Per il secondo anno, anche la Repubblica di San Marino si unisce alle celebrazioni che ovunque nel mondo si organizzano per l'occasione.

Inserito da Clara il Gio, 30/04/2009 - 21:51 categories [ ]

Premio Ilaria Alpi: emesso il XV Bando

 E' stato emesso il Bando di concorso per la quindicesima edizione del Premio giornalistico televisivo "Ilaria Alpi".

Nato nel 1995 da un'idea dell'associazione culturale Comunità Aperta di Riccione, il Premio è dedicato all'inviata Rai uccisa in Somalia il 20 marzo 1994 insieme all'operatore free - lance Miran Hrovatin e da quasi quindici anni rappresenta, a livello nazionale, uno dei più importanti momenti di riflessione e dibattito sul giornalismo d'inchiesta.

Il Premio comprende cinque sezioni, più un premio produzione, un premio giovani e un premio della critica.

Inserito da Clara il Gio, 12/02/2009 - 16:16 categories [ ]

INTERNET: Nasce negli Usa la 'Google Insurance', per tutelarsi sul web

(ANSA) - WASHINGTON, 12 GEN - Oggi l"identità virtuale di una persona, quella cioé che ci si costruisce negli anni ogni volta che si accede a internet, può avere ricadute più che concrete nel mondo reale. Le tracce della propria identità in internet possono incidere in modo significativo sulla reputazione di una persona, e in caso di potenziali danni alla propria immagine non si hanno strumenti di difesa dal punto di vista giuridico, la legge non li ha ancora creati. E' stato partendo da questa constatazione che negli Stati Uniti è nato 'ReputationDefender.com', un sito che vende i suoi servizi agli utenti della rete in primo luogo per difendere la loro reputazione virtuale. "Perché può bastare un video messo in rete a nostra insaputa per rovinare in modo grave la nostra immagine" spiega il fondatore del sito, Michael Fertik. Che ha varato quella che lui stesso ha definito una 'google insurance', l'assicurazione (dai danni) via Google. Con 10 dollari al mese è possibile, grazie ai servizi di questo 'assicuratore del web', 'ripulire' la propria immagine virtuale, e soprattutto tutelare la propria 'privacy'.

Inserito da Clara il Mar, 13/01/2009 - 13:54 categories [ ]

La televisione per gli italiani è il mezzo meno affidabile. Ma è quello che più "forma le opinioni" in campagna elettorale

Il rapporto degli italiani con la televisione è palesemente sempre più ambiguo, ma duraturo. Così, mentre risulta da una ricerca recente del Censis (dic. 2008) che in Italia, per formarsi un'opinione sull'offerta politica in campagna elettorale, la televisione è ancora il principale strumento utilizzato (78,3% degli elettori), contro il 20,8% della carta stampata, il 16,7% dei rapporti non mediati, come il confronto con familiari e parenti.

Inserito da Clara il Mar, 13/01/2009 - 13:37 categories [ ]

Politici e media fomentatori di paure. Risulta da una indagine del Censis

Secondo una indagine realizzata dal Censis in dieci metropoli del mondo e pubblicata in Dicembre 2008, almeno un quarto (25,6%) degli intervistati sulle origini delle proprie paure ritiene che derivino  dal fatto che giornali e televisioni non parlano d'altro che di minacce e pericoli. Solo un quarto del campione (25,8%) sostiene che la propria paura deriva dall'individuazione di un rischio effettivo che si possano verificare eventi indesiderati. 
Interrogati su quali sono i soggetti responsabili dell'aumento dell'insicurezza, il 20,4% degli intervistati afferma che il circuito informativo-mediatico cavalca le paure attraverso la presentazione selettiva delle notizie per catturare l'audience. Ma prima di tutto, però, vengono i politici. Il 29,6% del campione li ritiene colpevoli di fomentare le paure per distogliere l'attenzione dai problemi reali, favorire il consenso, legittimare il proprio ruolo.

Inserito da Clara il Mar, 13/01/2009 - 13:13 categories [ ]